Tre milioni di euro, da risorse europee, sno stati stanziati dalla Regione Umbria per promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di persone che hanno la necessità di coniugare il diritto all’occupazione con esigenze di cura familiare. Un ‘Family help’ adottato per iniziativa dell’assessore al Welfare, Luca Barberini. “E’ finalizzato – ha spiegato – a favorire la partecipazione al mondo del lavoro, tramite un’azione volta ad alleggerire il carico di cura del contesto familiare, che grava soprattutto sulle donne, in particolare dove siano presenti anziani non autosufficienti, minori, disabili o comunque bisognose di aiuto”.

“Prevista l’assegnazione – ha spiegato Barberini – di un contributo massimo di 800 euro, come rimborso delle spese sostenute per la retribuzione di prestazioni o servizi integrativi flessibili (supporto a bambini e ragazzi come accompagnamento a scuola o nelle attività extra-scolastiche, attività domestiche, accompagnamento di anziani, minori, disabili, o persone in difficoltà)”.