Su proposta dell’assessore alla caccia, Fernanda Cecchini, la giunta regionale ha approvato la delibera che modifica il regolamento regionale del 1 ottobre 2008 numero 6 che detta “Norme per la gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia”. Lo rende noto lo stesso assessore Cecchini spiegando che “con il passaggio delle competenze in materia venatoria dalle Province alla Regione, il regolamento necessitava di essere rivisto, in modo da attribuire alla Regione stessa tutte quelle funzioni che prima spettavano alle Province”. L’assessore ha inoltre evidenziato, che l’aggiustamento del regolamento ha rappresentato anche l’occasione, “per proporre alla Giunta altre modifiche per consentire una migliore gestione

dell’attività venatoria. A tal fine – ha aggiunto la Cecchini – sono state sentite le associazioni interessate, quindi quelle venatorie, agricole ed ambientaliste, che hanno avanzato le proprie proposte di modifica che poi sono state oggetto di discussione in varie sedute della Consulta Venatoria Regionale. Di fatto, con tali modifiche – ha precisato l’assessore umbro – la Regione ha voluto eliminare le differenze che fino ad ora avevano caratterizzato i tre Atc presenti nel territorio regionale al fine di consentire un lavoro congiunto per tutto ciò che attiene la gestione faunistica del territorio. Inoltre, tale regolamento introduce la figura del ‘cacciatore formato’ dando la possibilità agli Atc, sempre con la supervisione della Regione, di organizzare corsi di formazione e di aggiornamento sulle materie inerenti l’attività venatoria. Relativamente alla gestione delle risorse economiche da utilizzare per il raggiungimento delle finalità previste dalla normativa il regolamento chiarisce in maniera inequivocabile che gli ATC devono operare in analogia con quanto dispone la normativa vigente per le pubbliche amministrazioni”.