L’Umbria è stata una Regione che ha mostrato “solidità finanziaria e dei conti”. Lo ha detto la presidente Catiuscia Marini nella tradizionale conferenza stampa di fine anno della Giunta che si è svolta a Palazzo Donini. “Da sempre – ha sottolineato la governatrice umbra – l’Ente ha rispettato il pareggio di bilancio e non si sono dovuti attuare piani di rientro per la sanità”. La presidente regionale ha anche evidenziato come, “non si sia ricorsi alla leva fiscale per l’ottavo anno consecutivo, per quanto riguarda la sua presidenza, e l’undicesimo complessivo”.

“Entro gennaio – ha spiegato ancora la presidente – l’Umbria si avvia a chiudere la parte più significativa dell’emergenza post terremoto legata all’assistenza alla popolazione, annunciando che il territorio colpito “entrerà così, a pieno titolo, nella fase della ricostruzione”. Catiuscia Marini ha parlato di un anno che “si è molto intrecciato con gli interventi post sisma” e caratterizzato dal lavoro per impostare la ricostruzione”. “Sono stati 12 mesi molto proficui” ha aggiunto la presidente ricordando che stanno proseguendo le consegne delle casette nelle aree colpite dal sisma. “Con il lavoro di programmazione già fatto – ha sottolineato ancora – nel 2018 si entrerà in una parte importante di ricostruzione pubblica e privata. Se la fase di emergenza è stata centralistica – ha proseguito – quella della ricostruzione avrà come soggetti attuatori gli enti pubblici locali”.

Da parte della Regione Umbria “c’è stato un impegno strategico sul versante della cultura e del turismo come fattore di crescita economica del territorio. Per quanto riguarda il turismo – ha sostenuto la Marini – un anno fa non credevamo di poter avere questa capacità di reazione dopo gli eventi sismici che ci hanno investito pesantemente. I dati si stanno comunque ora riavvicinando alla situazione pre-sisma”.

Un giudizio importante e positivo, la governatrice regionale lo ha poi dato alla collaborazione politico-istituzionale tra Regione e Governo, oltreché sulle grandi scelte di medio e lungo termine. “Senza questo sostegno – ha detto – non avremmo potuto affrontare temi strutturali come ambiente, trasporti e post-sisma”. Per la presidente della Regione “il Governo ci è stato sempre al fianco su temi complessi come quello dell’area Terni-Narni, di quelle interne e per le questioni del cratere nella fase della ricostruzione”.