Siglato, tra le Regioni Umbria e Marche, l’accordo in base al quale gli impianti marchigiani potranno ricevere dall’Umbria rifiuti di sottovaglio, ovvero quelli derivanti dalla selezione meccanica di rifiuti solidi urbani e di rifiuti assimilabili indifferenziati non pericolosi, prodotti nello stabilimento Gest di Ponte Rio, Perugia e destinati all’impianto di trattamento di proprietà dell’Ato 5 di Ascoli Piceno, gestito da PicenAmbiente Srl. L’accordo è stato firmato dai presidenti delle due regioni, Catiuscia Marini per l’Umbria e Luca Ceriscioli per le Marche. La durata prevista è di 6 mesi, il quantitativo massimo di 10.000 tonnellate complessive di rifiuti da smaltire, per 60 tonnellate al giorno e 1.600 mensili. L’assessore Fernanda Cecchini ha spiegato come la scelta della Regione Umbria sia stata compiuta “dopo aver verificato l’impossibilità di trovare soluzioni locali”.