Il “vero obiettivo” della nuova rete ferroviaria regionale, quando sarà completato l’ammodernamento e potenziamento da San Sepolcro-Città di Castello a Terni entro la fine dell’estate, è quello di farla diventare parte integrante di quella nazionale, portandola agli stessi standard tecnologici. Su questo si è focalizzato l’incontro per la firma dell’accordo fra Regione, Umbria Tpl e Mobilità e Rfi-Rete Ferroviaria Italiana, per l’avvio del trasferimento della gestione dell’infrastruttura ferroviaria regionale umbra a Rfi. A sottoscriverlo, a Perugia, sono stati la presidente Catiuscia Marini, il coordinatore responsabile di Umbria Tpl e Mobilità Pasquale Pasquini e per Rfi l’amministratore delegato e direttore generale Maurizio Gentile, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella. “Siamo tra le prime regioni italiane – ha sottolineato la Marini – che portano una ferrovia regionale dentro la rete nazionale di Rfi, per un sistema unico, integrato e interconnesso”.