E’ stato considerato un incontro “interlocutorio” quello odierno, al ministero dello Sviluppo economico, sulla questione dell’Ast di Terni dopo l’annuncio della vendita da parte di ThyssenKrupp. Il viceministro Teresa Bellanova ha comunque riconfermato la strategicità della produzione di acciaio, annunciando che il Mise si è attivato perché a un nuovo vertice, entro gennaio, siano presenti anche i vertici della multinazionale tedesca. Alla riunione, oltre ai rappresentanti delle segreterie nazionali Confederali e dei sindacati territoriali, hanno partecipato anche il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo ed il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli. Quest’ultimo ha ripercorso le vicende dello stabilimento di Terni ricordando l’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa che chiedeva una convocazione dei vertici di TK sulla questione della vendita. Da parte sua, l’ad di Ast e presidente di ThyssenKrupp Italia, Massimiliano Burelli, ha spiegato che non esistono, al momento, dossier aperti sulla vendita dell’azienda, in quanto non ci sono manifestazioni di interesse per l’acquisto.