“la città di Terni e l’Ast potrebbero concretamente rappresentare l’esempio di come sia assolutamente possibile tenere insieme una moderna industria siderurgica con la sostenibilità ambientale”. Lo ha detto la Presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo – ieri, a Roma – ad un convegno organizzato dalla Fiom nazionale sul tema “Fondiamo il futuro”. Presenti anche il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda e la segretaria del sindacato dei metalmeccanici della Cgil, Francesca Re David.

La Governatrice umbra, nel ribadire la centralità dell’industria siderurgica in Italia ed in Europa, anche in relazione agli altri settori produttivi, ha sottolineato come “attualmente, anche grazie a industria 4.0, vi sia una politica industriale che consente di mettere in campo importanti azioni di innovazione e ricerca, consentendo un miglioramento delle attività produttive che – ha concluso – permette di elevare la competitività industriale nel rispetto della compatibilità ambientale”.