Con 11 voti favorevoli (PD-MDP-SER), 5 astenuti (FI-M5S-RP) e uno contrario (Mancini-LN) l’aula di Palazzo Cesaroni ha dato il proprio via libera al nuovo Piano regionale per la tutela e conservazione del patrimonio ittico e per la pesca sportiva.

Si tratta del documento di indirizzo che delinea strategie ed obiettivi al fine di armonizzare la necessità di tutela della biodiversità con le esigenze della pesca, comprensivo di Rapporto ambientale. Fra i principali obiettivi la tutela delle specie autoctone, il controllo di quelle alloctone e un uso consapevole dei corpi idrici per i vari scopi, dalla pesca alle attività sportive e ludiche.