“Il Governo deve intervenire con decisione dopo le dichiarazioni odierne del Ceo di Thyssen Krupp, Hienrich Heisinger, inerenti la possibile vendita del sito produttivo ternano”. Lo ha detto il Senatore del Pd Gianluca Rossi, ricordando come “più volte, nei mesi trascorsi, sia stato chiesto di chiarire le prospettive dell’Ast, attraverso atti parlamentari e dichiarazioni pubbliche, anche in ragione delle decisioni riguardanti la joint venture con Tata steel”.

Il senatore ternano ritiene necessario un salto di qualità nel confronto con la multinazionale tedesca, “pur sapendo – prosegue – che la prospettiva della vendita è stata più volte messa all’ordine del giorno negli anni passati”. Per Rossi “il Governo nazionale e Commissione europea devono farsi interpreti di una richiesta esplicita alla multinazionale tedesca inerente le strategie a medio e lungo termine e il futuro delle produzioni di acciaio inossidabile in Italia. Tutto ciò – conclude – anche in ragione delle ripercussioni produttive e occupazionali sul sito di Terni”.

Analoga preoccupazione, giunge dalla Presidente Umbra Catiuscia Marini e dal Vice presidente Fabio Paparelli, secondo i quali “non sono più tollerabili ‘annunci stampa’ sull’argomento”. I due amministratori regionali sono per questo tornati a sollecitare il Ministro dello sviluppo Economico, Carlo Calenda, a convocare subito la dirigenza della Thyssen Krupp per avere informazioni ufficiali sulla vicenda.