Presa di posizione della consigliera di parità della Provincia di Terni, Maria Teresa di Lernia, e della vice, Ivana Bouchè, in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Nel documento rendono noti “importanti dati” sul fenomeno e lanciano l’allarme sul “divario di genere che aumenta e sulla mancanza di fondi in Italia dovuta ai tagli fatti dal 2015″.

Secondo Di Lernia e Bouché “il 25 novembre rischia di entrare nella mera ritualità se non si costruiscono percorsi reali e concreti che consentano alle donne di uscire dalle situazioni di violenza e di preservarle da esiti ancor più drammatici. Le leggi esistono – aggiungono – ma se non adeguatamente finanziate rischiano di rimanere su carta, belle intenzioni prive di sostanza ed incapaci di incidere realmente sulla carne viva delle donne”.