Le sezioni riunite della Corte dei conti hanno rinviato al prossimo mese di gennaio la decisione in merito al ricorso presentato dal Comune di Terni contro la mancata approvazione del piano di riequilibrio finanziario dei conti dell’ente, decisa nel luglio scorso dalla magistratura contabile dell’Umbria. Il provvedimento è arrivato al termine dell’udienza che si è svolta oggi.

“Al momento non abbiamo commenti da fare perché la vicenda è complessa e ci sono aspetti da chiarire” ha fatto sapere il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, impegnato in un incontro con i legali che rappresentano il Comune. “Non me la sento di dire parole non ancorate a situazioni reali” ha aggiunto. Il documento finanziario redatto dal Comune ha l’obiettivo di smaltire in cinque anni un disavanzo di oltre 14 milioni di euro.

La decisione del rinvio non è affatto piaciuta alle forze politiche d’opposizione al Comune di Terni che hanno espresso dure parole di critica nei confronti dell’operato dell’amministrazione municipale.