Si è svolta oggi, a Palazzo Donini di Perugia, la riunione di concertazione sul Defr, il Documento di Economia e finanza 2018-2020 della Regione Umbria. All’incontro, presieduto della presidente Catiuscia Marini, erano presenti rappresentanti delle parti economico sociali ed istituzionali, gli assessori regionali allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, all’agricoltura, Fernanda Cecchini, alle infrastrutture, Giuseppe Chianella ed i direttori regionali.

Relativamente alla manovra di bilancio la presidente ha sottolineato che, come in passato, non si è fatto ricorso alla leva fiscale, pur continuando a garantire il cofinanziamento delle politiche europee e le politiche pubbliche, soprattutto nei settori ritenuti prioritari dalla Regione, fra cui sanità, sociale e trasporti. L’innalzamento del rating da parte di Standard and Poors del bilancio della Regione, secondo la presidente, ne conferma inoltre, accanto alla affidabilità, anche la qualità.

Per la Presidente Marini “è importante realizzare un rapporto fra le forze economiche e sociali e l’istituzione regionale, un nuovo luogo – ha sottolineato – in cui parlare di lavoro e sviluppo per definire azioni e strategie da mettere in atto nel prossimo triennio”.

Da qui la proposta della governatrice, accolta dai presenti, di creare un “cantiere per un’Umbria 4.0″ per approfondire i temi della crescita e dello sviluppo così da consolidare ed agganciare la ripresa. “Più attenzione a innovazione e ricerca, internazionalizzazione, rafforzamento dell’export – ha aggiunto – che sono gli elementi che danno forza anche a lavoro e occupazione. Si tratta, quindi, di operare sulla razionalizzazione della spesa, ma anche sulla concentrazione di risorse su temi centrali: il welfare e la sanità, la ricostruzione nell’area colpita dal sisma, il cofinanziamento dei programmi europei che servono ai settori dell’agricoltura, dell’industria manifatturiera, del turismo che sono i pilastri del nostro sistema produttivo”.