“Il calo delle immatricolazioni all’Università di Perugia è un fatto reale ed è più marcato rispetto a quello nazionale”: lo ha detto l’assessore regionale Antonio Bartolini nel question time di stamani in consiglio regionale, rispondendo a un’interrogazione del gruppo Cinquestelle.

Tra le iniziative che la Regione, con altri soggetti, sta mettendo in campo per sostenere il rilancio dell’ateneo, Bartolini ha ricordato “strumentazioni quali ‘Garanzia giovani’, Fondi europei ed altro. Stiamo attuando la legge e stiamo predisponendo i bandi per gli assegni di ricerca, per i dottorati, secondo criteri meritocratici. Un campo di misure che contiamo di far partire entro fine anno. Dati confortanti sono legati all’aumento degli aventi diritto alle borse di studio di oltre il 30 per cento, che significa, per la Regione Umbria, un aumento di risorse da mettere in campo di circa quattro milioni di euro in più. Beneficiamo quest’anno di fondi aggiuntivi dal Fis (Fondo statale per il diritto allo studio) in quanto regione terremotata. Ed anche per i prossimi anni stiamo cercando di ottenere un incremento di risorse. C’è un dato nazionale da rimarcare: in tutta Italia stanno aumentando le richieste di provvidenze economiche all’Ente per il diritto allo studio. Questo significa che i nostri giovani comiciano a tornare nelle nostre università. Per quanto concerne l’edilizia universitaria, entro metà del 2018 verrà aperto lo studentato di Monteluce. Questo consentirà di mettere a disposizione dei nostri studenti un’area importante, vista la presenza del polo bio tecnologico. L’amministratore unico Adisu ha partecipato al bando nazionale per l’edilizia universitaria. Per i padiglioni B, C, D, di via Faina, dove c’era un contenzioso, la buona notizia è che è stato risolto e presto verranno aggiudicati i lavori. Recentemente è stata aperta la mensa di Medicina e di Ingegneria. Le misure in campo – ha concluso bartolini – sono dunque notevoli”.