L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato (11 sì, 7 no) il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale che modifica la struttura organizzativa e la dirigenza della presidenza e della Giunta regionale regionale. La norma introduce la figura del direttore generale, ridisegna le funzioni dei direttori regionali ed istituisce il Comitato di direzione. Non hanno partecipato al voto Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) e Carla Casciari (Pd). La norma ridisegna le funzioni dei direttori regionali ed istituisce il comitato di direzione. Il direttore generale avrà “funzioni di coordinamento e sarà scelto con un avviso pubblico”, ha spiegato l’assessore Antonio Bartolini, escludendo per questa figura aumenti di spesa.

La Presidente umbra Catiuscia Marini, ha espresso alcune perlpessità sull’attegiamento assunto da una parte della maggioranza. “E’ legittimo – ha detto la governatrice – assumere una innovazione che mira alla realizzazione di una macchina organizzativa più efficiente. Una parte dell’opposizione, con qualcuno della maggioranza, pensa di fare propaganda politica. Noi, invece, in questi anni – ha aggiunto – abbiamo svolto un lavoro di riduzione costante della spesa attraverso una incisiva riorganizzazione dell’ente che ha riguardato il personale, la dirigenza e le strutture”.