Il vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha comunicato la sua adesione allo sciopero della fame per il diritto alla cittadinanza nell’ambito della campagna “Io sono straniero – L’umanità che fa bene”. “Dobbiamo fare il possibile per approvare lo ius culturae in questa legislatura – sostiene Sassoli – perché è una legge di civiltà. Lo sciopero della fame è una pratica non violenta per invitare alla responsabilità i titubanti, i paurosi e gli scettici. Quando si parla della dignità delle persone non possiamo girarci dall’altra parte”.