Carla Casciari (PD) presidente e Maria Grazia Carbonari (M5S) vice. Sono questi gli esiti dell’elezione, avvenuta a Palazzo Cesaroni, dei vertici della Commissione di inchiesta sulla “Gestione delle imprese della mobilità pubblica partecipate dalla Regione Umbria e individuazione delle cause dell’attuale crisi finanziaria di Umbria Mobilità e di altre imprese della mobilità operanti in Umbria”. Prende così il via l’attività dell’organismo d’indagine nato dall’iniziativa dei consiglieri Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5s) fatta propria anche dagli altri colleghi di opposizione, Nevi (FI), Mancini e Fiorini (Lega), Ricci e De Vincenzi (Rp), Squarta (FDI). La proposta dei firmatari era stata depositata il 30 maggio scorso e ha ottenuto il via libera formale dall’Assemblea legislativa, dopo alcuni rinvii legati a questioni procedurali, con la deliberazione adottata all’unanimità il 27 giugno.