La Presidente umbra Catiuscia Marini ed il Sindaco di Terni, Laopoldo Di Girolamo, hanno chiesto al Ministro Calenda di convocare – con urgenza – un incontro al Ministero dello sviluppo economico con i rappresentanti di Thyssen Krupp per avere informazioni circa l’accordo tra la stessa multinazionale tedesca e Tata Steel.

I due rappresentanti istituzionali, spiegano di aver appreso “da comunicazioni ufficiali della sottoscrizione del memorandum tra Tata e TK relativo alla fusione delle attività europee dei gruppi nel settore acciaio. La nota precisa che le attività di Material service tra cui Ast non sono interessate dal progetto di joint venture. La prevista costituzione del secondo polo europeo dell’acciaio derivante dall’operazione annunciata – sottolineano la Marini e Di Girolamo – richiede in questo senso un’attenta considerazione delle prospettive di Ast e del sito siderurgico, alla luce dei contenuti dell’accordo sottoscritto al Ministero dello Sviluppo e della possibile evoluzione dello scenario competitivo e di mercato derivante dalla fusione”.

Una richiesta di convocazione di un tavolo urgente, giunge anche dai capigruppo regionali di Forza Italia e Lega Nord, rispettivamente Raffaele Nevi ed Emanuele Fiorini.