“L’Unione Europea ha bisogno di un programma di investimenti credibile e ambizioso per generare una crescita sostenibile e posti di lavoro di qualità, superando l’insostenibile situazione che vede l’ampliamento del divario fra le regioni più povere e quelle più ricche e un calo degli investimenti del 15 per cento”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, a Valencia, in Spagna, alla riunione straordinaria del gruppo del Pse del Comitato delle Regioni d’Europa, di cui è presidente. “Chiediamo una politica dell’Ue più attiva – ha sostenuto la Marini – perché è questo allo stesso tempo il principale strumento di investimento e la più importante espressione di solidarietà all’interno dell’Unione. Serve intelligenza e flessibilità – ha aggiunto la governatrice umbra. Chiediamo, pertanto, la creazione di una riserva con le somme non impegnate, che non dovrebbero essere restituite agli Stati membri, per poter far fronte alle sfide nuove e impreviste che dovessero presentarsi”.