Con i voti favorevoli di centrodestra e centrosinistra, (astenuti i due consiglieri M5s), l’assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato una mozione unitaria, di iniziativa del capogruppo di Forza Italia Raffaele Nevi, poi firmata anche dai capigruppo Chiacchieroni-PD, Rometti-SER, Fiorini-Lega, Squarta-FDI e Ricci-RP, che impegna la Giunta regionale ad “attivarsi con urgenza in sede governativa e attraverso il Comitato delle Regioni con sede a Bruxelles per sostenere la posizione del Parlamento europeo, nei confronti della Commissione Juncker, nella definizione di un nuovo regolamento anti-dumping, ai fini della tutela della produzione nazionale, a partire dall’acciaio e dalla ceramica”.

In sede europea si sta infatti definendo un nuovo regolamento che dovrà tenere conto di misure efficaci in grado di arginare il fenomeno del “dumping”, la concorrenza asimmetrica che viene praticata da Paesi, in primis la Cina, che riescono a vendere prodotti con prezzi e costi di manodopera bassissimi, riuscendo anche a ottenere contributi di Stato, cosa impossibile ad altri Paesi fra cui l’Italia, la Spagna e la Francia, fra quelli maggiormente colpiti in determinati settori dell’economia. Le sofferenze che attengono in particolare l’Umbria sono legate all’acciaio e alla ceramica.