“Basta mattanza sulle donne: non basta punire i responsabili occorre curare e prevenire”: è quanto scrive la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, sul suo profilo facebook a commento dalla notizia riguardante il presunto stupro, a Firenze, di due studentesse americane ad opera di due carabinieri.

“In questi anni, nella mia spiritualissima e amatissima terra umbra – scrive nel post la presidente, due giovani umbri, nati e cresciuti nelle nostre città hanno massacrato le loro mogli, una addirittura incinta, davanti agli occhi increduli di bambini di 5/6 anni: giovani ‘etnicamente’ umbri responsabili di omicidi violenti efferati verso le proprie giovani mogli; nei giorni scorsi un gruppo di minori residenti in Italia, di origine africana violentano brutalmente una giovane donna polacca massacrandola; nelle ultime ore due turiste americane, giovani ragazze, denunciano due carabinieri, in servizio e in divisa, che le avrebbero (indagine in corso) violentate….. Cosa hanno in comune questi episodi? La violenza è prodotta da uomini, umbri, italiani, africani poco conta… Le vittime sono donne italiane, polacche, americane…

Se non ripartiamo dalle ragioni per cui esiste la violenza di genere non riusciamo ad arginare il fenomeno – prosegue marini: la ragione della violenza sta prima di tutto nell’essere uomini, è l’unico segno che li accomuna e forse da qui bisogna partire per mettere fine a questa mattanza sulle donne.

La violenza degli uomini sulle donne va presa come una ‘malattia’ serissima per la quale servono cure….prima ancora – ha concluso – della punizione del reato servono cure per evitare che crescano uomini violenti…..”