Una interrogazione per chiedere alla Giunta di sapere “se, in relazione all’aggiornamento del Piano Rifiuti” si intenda realizzare un “sistema a breve medio-termine (5-10 anni, ma con decisione entro 2 anni) con il quale smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti, che in Umbria ammonta a circa 120mila tonnellate all’anno”. A presentarla sarà il consigliere regionale di minoranza Claudio Ricci, ricordando come “anche recentemente siano emerse problematiche relative alla gestione dello smaltimento della frazione indifferenziata dei rifiuti che, se non risolte, addurrebbero incisive negatività e maggiori costi. Nell’ipotesi che l’Umbria possa raggiungere l’obiettivo ancora lontano del 70% di raccolta differenziata – conclude Ricci – utilizzando anche tecniche ‘puntuali’ in relazione al peso dei rifiuti prodotti, rimarrebbero 120mila tonnellate circa di indifferenziato da smaltire”.