“Nel workshop di partecipazione si è fatto un ottimo lavoro, genitori, sindacati, operatori, tecnici dell’amministrazione, sono andati ben oltre il loro mandato. Hanno fatto proposte concrete ed interessanti – sottolinea l’assessore alla Scuola del Comune di Terni Tiziana De Angelis – e tracciato un percorso per progettare nuovi servizi, per ampliare e rinnovare gli esistenti. L’Amministrazione Comunale ne ha preso atto nell’incontro plenario del 3 agosto durante il quale ha comunicato di voler far proprio il report conclusivo dei lavori assumendolo con uno specifico atto di giunta. La partecipazione e il coinvolgimento attivo hanno dato i loro frutti e l’orizzonte ha superato i confini dei Sec mettendo al centro i bambini e i loro diritti, sono stati delineati e condivisi i principi fondanti del nuovo regolamento e della carta dei servizi, si è proposta una consulta cittadina dell’infanzia. L’Amministrazione accoglie e sostiene la proposta della consulta e si impegnerà per la sua costituzione. Certo il nostro Ente sta vivendo un momento di alta criticità legato al piano di riequilibrio: il blocco delle assunzioni anche a tempo determinato, imposto dalla Corte dei Conti, desta grande preoccupazione soprattutto per i nostri servizi comunali. E’ inequivocabile – aggiunge l’assessore comunale – che senza gli incarichi annuali per il sostegno ai bambini portatori di handicap e senza le sostituzioni delle assenze per malattia del personale, garantire i servizi per tutti i bambini iscritti nei nostri nidi e nelle nostre scuole d’infanzia sarà oggettivamente a rischio. C’è anche da prendere atto che nei momenti più difficili da un punto di vista finanziario tutti i vincoli assunzionali imposti a livello nazionale per gli enti locali hanno alla fine previsto deroghe per il mondo della scuola e in particolare dei servizi 0-3, riconoscendo ai bisogni educativi e di cura dei più piccoli e delle loro famiglie proprietà assolute. Ci auguriamo che questo percorso sia riproponibile anche a livello locale per il nostro Ente e in tal senso porremo uno specifico quesito alla Corte dei Conti con la diretta richiesta di una deroga dei vincoli assunzionali per i servizi educativi. Questo è un impegno immediato che auspichiamo trovi il giusto riscontro positivo. In momenti complessi e difficili è necessario lavorare insieme, collaborare per il bene comune, rilanciare la progettazione condivisa. Lasciare il campo, abbandonare i tavoli per poi criticare e arrabbiarsi con chi non trova la luna nel pozzo, è troppo facile. Ci auguriamo – conclude Tiznana De Angelis – che possano crescere e maturare tutte le realtà presenti in città. Abbiamo bisogno di tutti, anche del Cosec. Un Cosec che sia strumento di vera partecipazione e non di mera strumentalizzazione politica”.