“Sono 910 le richieste autorizzate dalla Regione Umbria relative alla indennità ‘una tantum’ di 5.000 euro a favore di imprenditori e liberi professionisti che avevano interrotto le loro attività a causa del sisma, per un importo totale di euro 4 milioni 550 mila euro”: lo rende noto il vicepresidente della giunta regionale, Fabio Paparelli. “Il decreto legge 189 del 2016 – spiega Paparelli – prevede la concessione di una indennità ‘una tantum’ a favore di imprenditori, liberi professionisti, collaboratori familiari, che nei comuni del cratere abbiano dovuto sospendere nel 2016 la propria attività a causa del sisma. Le richieste pervenute entro il 21 luglio, data di chiusura della procedura di accesso, sono complessivamente 1.302 e gli uffici stanno verificando con Inps, Registro imprese e altre Regioni coinvolte, la sussistenza dei requisiti di legge”.