I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e le RSU dell’ospedale “Santa Maria” di Terni si preparano ad una serie di iniziative di mobilitazione, nell’ambito del nuovo stato di agitazione proclamato dopo il mancato pronunciamento, da parte della Regione, sull’accordo relativo a 123 assunzioni di operatori sanitari firmato a marzo con i vertici aziendali. Nel corso di una conferenza stampa tenuta quest’oggi, le organizzazioni sindacali hanno annunciato una manifestazione-assemblea per il 23 giugno, presso l’ospedale, dalle 11 alle 12,30, con la distribuzione di circa 10 mila volantini con cui dipendenti e cittadini verranno informati sullo stato della vertenza. Dal primo luglio e’ inoltre in previsione la dichiarazione del blocco degli straordinari programmati e la segnalazione all’Ispettorato del lavoro di eventuali violazioni degli istituti contrattuali, in particolare turnazioni, riposi e reperibilita’.

Le iniziative sono state decise, spiegano le sigle, in considerazione del fatto che ad oggi, nonostante l’incontro avuto con l’assessore competente, Luca Barberini, il 4 maggio scorso, non hanno avuto alcun riscontro. “Deve essere infatti la Regione – hanno ribadito i sindacati – a dare attuazione all’intesa sulle assunzioni, che secondo le stesse organizzazioni dovrebbero essere fatte gia’ dal 2017. I sindacati sottolineano inoltre che in questi giorni il personale “sta lavorando all’interno dell’azienda con grandi disagi e e difficolta’”, in quanto l’eta’ media “supera i 50 anni, le dotazioni organiche sono ferme al 2004 e nel corso del tempo sono insorte limitazioni funzionali proprio a causa dello stress lavorativo e della durezza dei carichi di lavoro”.

Nel video allegato, il servizio trasmesso dal TG di Tele Galileo … il link … https://youtu.be/Zr6HWZzDllQ