“La cultura democratica, laica, cattolica e progressista, figlia delle lotte partigiane e operaie, che oggi l’arroganza di Matteo Salvini ha detto di volere cancellare in Umbria e nel Paese e’ un patrimonio che il centrosinistra ternano intende rivendicare con orgoglio”. Lo ha detto Fabio Paparelli, esponente ternano del Pd e attualmente vicepresidente della Regione Umbria.

“Al netto di una delicata vicenda giudiziaria che vede coinvolta l’amministrazione comunale, su cui la magistratura ci auguriamo fara’ presto chiarezza – afferma ancora Paparelli – la citta’ di Terni ha bisogno di vedersi assicurate, anche in un periodo cosi’ complesso, le funzioni ed i servizi necessari nell’interesse di tutti i cittadini”.

“Le occasionali sortite e relative passerelle condotte al seguito di esigui codazzi, dove si trovano piu’ giornalisti che militanti – ha sostenuto Paparelli – sono la dimostrazione che certi personaggi hanno piu’ a cuore i post sui social network che i bisogni reali dei cittadini. Fare dello sciacallaggio un elemento fondante della propria azione politica aggrava le posizioni di una forza neofascista nei fatti, che nulla ha da insegnare sui temi della correttezza e della legalita’”.

“Al netto di una delicata vicenda giudiziaria che vede coinvolta l’amministrazione comunale, su cui la magistratura ci auguriamo fara’ presto chiarezza – afferma ancora Paparelli – la citta’ di Terni ha bisogno di vedersi assicurate, anche in un periodo cosi’ complesso, le funzioni ed i servizi necessari nell’interesse di tutti i cittadini”.