Sono circa 200, in Umbria, le stazioni appaltanti che, a partire da domani e fino al 14 marzo, potranno fare domanda per avviare il percorso di formazione nell’ambito del “Piano formativo sulla nuova disciplina degli appalti pubblici e dei contratti di concessione”: obiettivi, e modalità di attuazione del nuovo Piano sono stati illustrati stamani a Perugia dall’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Chianella, e dall’assessore alla Formazione e al Personale, Antonio Bartolini. Presente il dirigente della Regione Umbria, Alberto Merini.

“Il Piano – ha spiegato l’assessore Chianella – tende a garantire un elevato livello di professionalizzazione delle stazioni appaltanti attraverso dei corsi di formazione che saranno gestiti dalla Scuola di Amministrazione Pubblica di Villa Umbra. Si tratta di una materia complessa – ha aggiunto – che toccherà vari argomenti tra i quali anche la gestione ottimale delle risorse pubbliche da parte delle stazioni appaltanti che dovranno tutte essere accreditate”.

L’assessore Bartolini ha precisato che l’iniziativa sul territorio regionale è frutto di un Piano nazionale: “In questo contesto – ha riferito – l’Umbria ha avuto un ruolo importante visto che è stato gestito dalla Commissione Affari Europei gestita dalla presidente Marini. L’attuazione, l’erogazione e la fruizione di questo piano formativo da parte delle stazioni appaltanti del territorio è quindi vincolante per l’accesso da parte delle regioni ai fondi europei dei POR. Sono previsti tre moduli, il primo obbligatorio per l’accreditamento”.

Nello specifico è stato spiegato che la vera novità sta proprio nel fatto che le stazioni appaltanti devono essere qualificate per la gestione e l’accesso agli appalti pubblici garantendo anche certezze sui costi e sui tempi.

“Era ormai riconosciuta l’esigenza di preparare il personale tecnico ed amministrativo – è stato aggiunto – per questa ragione il nuovo percorso è stato ampiamente condiviso con il governo e la scuola nazionale di amministrazione pubblica”.

Il piano formativo si struttura in tre moduli: il primo comprende una formazione di carattere generale in modalità e-learning (formazione a distanza) attuata attraverso le piattaforme di e-learning di Itaca e delle Regioni destinata a tutto il personale delle amministrazioni del territorio regionale, dei soggetti aggregatori, autorità di Gestione e di audit dei POR ed enti locali. Il modulo è obbligatorio per la fruizione dei successivi due che prevedono una formazione di tipo specialistico.

L’iscrizione al primo modulo obbligatorio sarà possibile da domani, 2 marzo, e terminerà il 14 di questo mese con le modalità indicate nel sito della Regione Umbria e comunicate via mail alle stazioni appaltanti. Le lezioni inizieranno a fine marzo e proseguiranno fino alla metà di aprile.