La Commissione di inchiesta sulle infiltrazioni criminali, si è riunita quest’oggi, a Palazzo Cesaroni, per l’illustrazione del report sugli appalti pubblici banditi nel 2016 dalla Regione.

E’ stata la dirigente della Giunta regionale, Marina Balsamo, ad illustrare l’informativa ai consiglieri regionali, evidenziando che “tutti gli atti sugli appalti vengono pubblicati sui siti istituzionali e sono dunque a disposizione di organi di controllo e singoli cittadini. L’Ufficio provveditorato della Regione Umbria si occupa delle gare per lavori, servizi e forniture e in questo periodo anche di quanto richiesto dalla Protezione civile relativamente agli ambiti di intervento assegnati all’Umbria. “Per affrontare il post-sisma – ha detto la dirigente regionale – è uscita una normativa di deroga, che prevede procedure aperte con tempi più rapidi e consente alle stazioni appaltanti di applicare la procedura negoziata (con almeno 5 ditte invitate) per le opere di urbanizzazione ed altri interventi urgenti, la cui casistica è stata estesa di recente. Si sta valutando l’elaborazione di un disciplinare per procedere in modo trasparente alla scelta delle 5 ditte individuate di volta in volta. L’Ente – ha aggiunto – ha proposto alla Protezione civile di invitare tutte le ditte che hanno la qualificazione per eseguire determinati lavori, un invito collettivo a manifestare interesse alla partecipazione da cui estrarre le 5 o più aziende a cui poi viene chiesto di presentare un’offerta. Ad oggi – ha aggiunto Marina Balsamo nella sua illustrazione – viene svolta una scelta discrezionale tra le ditte che hanno la qualificazione e le capacità tecniche per eseguire certi lavori. Per gli appalti sotto soglia si ricorre ad un invito, per gli importi fino a 40mila euro, oppure in casi previsti dalla legge, a prescindere dall’importo, si può procedere ad invitare singole ditte scelte dal responsabile del procedimento. Per le opere di urbanizzazione – ha concluso la dirigente umbra – si è scelta una procedura aperta, più onerosa e impegnativa per l’ufficio, ma che ha l’effetto positivo di dare la massima libertà di partecipazione all’appalto”.