Sindacati e mondo della politica a confronto, oggi, in merito alla situazione dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, dove e’ in corso da giorni lo stato di agitazione del personale. All’incontro convocato da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, erano presenti il senatore Pd Gianluca Rossi e il consigliere regionale della Lega Nord Emanuele Fiorini.

“Tante” e “gravi”, secondo le tre sigle sindacali, le assenze al confronto da parte della politica, ma durante la riunione sono state comunque fissate le prossime tappe della vertenza: da una parte la necessita’ – gia’ evidenziata dalle segreterie regionali di categoria – di un incontro con l’assessore regionale alla Sanita’, Luca Barberini, anche in vista della presentazione del Piano sanitario regionale, dall’altra la sollecitazione di un’audizione presso la commissione consiliare regionale competente in materia.

Per lunedi’ e’ invece gia’ programmato un incontro in Comune con la conferenza dei capigruppo in consiglio comunale. Secondo i sindacati l’appuntamento odierno si inserisce “in un programma di mobilitazione di medici e comparto che non ha precedenti a Terni, a testimonianza di una situazione assolutamente eme-rgenziale”.

Anche le organizzazioni sindacali della dirigenza medica (Anaao, Aaroi, Cgil Medici, Cimo, Cisl Medici, Fassid-Snr, Uil Medici) oggi sono intervenute con una nota in cui, rispondendo alla conferenza stampa di ieri della direzione aziendale del “Santa Maria”, spiegano di essere “costretti a lavorare in maniera disagiata, con un numero di ore ben superiore a quelle previste dal contratto, senza alcun riconoscimento, visitando pazienti in corridoi o in reparti diversi da quelli ai quali appartengono – dicono – in quantita’ maggiori rispetto agli standard e soprattutto in condizioni al limite della sicurezza delle cure e della dignita’ umana”.