Su iniziativa dell’assessore alle Politiche della casa, Giuseppe Chianella, la Giunta regionale dell’Umbria ha provveduto a riassegnare le risorse per i contributi d’acquisto della prima casa a favore di giovani coppie, nuclei familiari composti da una sola persona e monoparentali. La somma individuata per finanziare il nuovo bando ammonta a 807 mila euro.

“Con la delibera n. 822 del 18 luglio 2016 – ha spiegato l’assessore Chianella – sono stati approvati i criteri per l’emanazione di un bando per l’erogazione di contributi pubblici finalizzati a sostenere l’acquisto della prima casa a favore di giovani coppie, nuclei familiari composti da una sola persona e monoparentali, composti, cioè, da un solo genitore e dai figli, minorenni o maggiorenni disabili. Iniziative analoghe – prosegue l’assessore – sono state attuate anche negli anni precedenti 2013, 2014 e 2015 e si sono rivelate di forte impatto sociale, in quanto la domanda pervenuta è stata consistente. In particolare, nel 2014 sono stati emanati tre bandi a favore delle tre categorie individuate, mentre nel 2015 l’esperienza è stata ripetuta per i “single” e i nuclei monoparentali. I bandi – ha aggiunto – sono stati finanziati con risorse provenienti esclusivamente dal bilancio regionale, in quanto il settore delle politiche abitative da lungo tempo non beneficia più di finanziamenti statali”.

Complessivamente, per i bandi emanati nel 2014 e 2015, sono pervenute 388 domande, di cui 255 ammesse in graduatoria definitiva. 206 le domande finanziate, 49 le rinunce o esclusioni, mentre il totale dei contributi erogati è stato di oltre 5 milioni di euro.

Contemporaneamente a quelli per l’acquisto della prima casa, sono stati pubblicati altri 5 bandi per l’erogazione di contributi a favore di quanti vivono in affitto ed hanno difficoltà a corrispondere il canone di locazione: “Sono sempre più numerose infatti – ha evidenziato Chianella – le famiglie che, a causa delle difficoltà economiche, non solo non riescono ad accedere alla proprietà di un alloggio, ma non sono nemmeno in grado di sostenere l’onere di un affitto nel mercato privato delle locazioni. Lo dimostra il fatto – ha concluso l’assessore umbro – che sono pervenute complessivamente 292 domande, di cui 79 sono state ammesse a finanziamento”.