Rispondendo ad un’interrogazione presentata in consiglio comunale dal gruppo del M5S sullo status giudiziario del Sindaco in seguito all’inchiesta e ai procedimenti in corso, Leopoldo Di Girolamo ha detto ieri, durante la seduta dell’assemblea municipale di Palazzo Spada, di voler ribadire anche di fronte al consiglio comunale che “non mi è stato recapitato, ad oggi, alcun atto da parte dei magistrati”. “Poiché ho visto che sono stati pubblicati impropriamente su alcuni organi di stampa dei documenti sulle indagini in corso – ha aggiunto il primo cittadino ternano – a tutela delle stesse indagini, ho ritenuto necessario presentare formale denuncia per violazione dell’articolo 684 del codice penale, affinché si faccia piena luce sulla pubblicazione di atti che sono coperti da segreto istruttorio, anche perché – ha concluso Di Girolamo – ritengo che ne sia stato fatto un uso strumentale con possibile valenza diffamatoria”.