Da oggi sarà più facile consultare i documenti relativi ai progetti sottoposti a valutazioni ambientali. Accogliendo una proposta dell’assessore Fernanda Cecchini, la Giunta regionale dell’Umbria ha infatti approvato il “regolamento per la predisposizione e la consegna, in formato elettronico, della documentazione inerente i procedimenti di Valutazione di impatto ambientale e di Verifica di assoggettabilità, ai fini della sua pubblicazione sul sito web della Giunta regionale”.

“L’applicazione del regolamento – spiega l’assessore umbro – garantirà una corretta informazione al pubblico e allo stesso tempo consentirà di ottemperare nella maniera più consona agli obblighi di legge che riguardano la pubblicazione della documentazione richiesta, particolarmente ‘corposa’ per i procedimenti di ‘Via’. Con il regolamento, predisposto dal Servizio Valutazioni ambientali con il supporto di Umbria Digitale, si forniscono standard organizzativi e di natura informatica univoci a livello regionale necessari per l’inserimento dei documenti presentati in formato elettronico sul portale web delle valutazioni ambientali. Tramite questo portale dedicato – rileva – il pubblico potrà accedere a informazioni e documenti organizzati e definiti razionalmente e quindi consultarli più facilmente”.

Il regolamento disciplina esclusivamente le modalità per la predisposizione e la consegna dei supporti digitali che contengono la documentazione tecnico-amministrativa che la normativa impone di pubblicare sul sito web della Regione, lasciando invariate le modalità di presentazione delle istanze di Valutazione di impatto ambientale e di Verifica di assoggettabilità stabilite dalle disposizioni normative e regolamentari in vigore. Si applica, inoltre, soltanto nel caso in cui la Regione Umbria sia “Autorità procedente” ovvero titolare del procedimento di Via e di Verifica di assoggettabilità. Per il “proponente” viene stabilito l’obbligo di allegare alle istanze di “Via” o di Verifica di assoggettabilità, oltre a quanto già stabilito dalla normativa, anche specifici supporti informatici (supporti ottici cd o dvd), con i documenti organizzati in cartelle e sottocartelle secondo le modalità tecniche fissate dal regolamento.