Il Vicesindaco di Narni, Marco Mercuri, ha iniziato alle 11 di questa mattina, lo sciopero della fame, prendendo possesso del prefabbricato posizionato nei pressi dell’ingresso dell’Ospedale di Narni, per protesta per la mancata realizzazione dello sviluppo della struttura sanitaria all’indomani della chiusura del Punto Nascita. Tra gli attestati di solidarietà giunti a Mercuri, quello del Sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, che ricorda come il vicesindaco “abbia scelto di intraprendere questa azione che si pone in parallelo all’azione istituzionale, da tempo è in atto, per rivendicare tempi, contenuti ed obiettivi certi di politica sanitaria nel nostro territorio.

“Totale sostegno e massima solidarietà al vicesindaco di Narni Marco Mercuri per la sua iniziativa”, viene inoltre espressa dal Partito socialista umbro attraverso la segreteria regionale e quella provinciale di Terni, che ritengono “assolutamente legittima l’iniziativa di Mercuri, costretto a mettere in atto una clamorosa protesta per portare all’attenzione degli organi politici regionali e dell’opinione pubblica l’ormai insostenibile situazione di incertezza sul futuro del nosocomio narnese. Stando ai ripetuti annunci – prosegue la nota – la chiusura del punto nascita, elemento di forza della struttura sanitaria, doveva essere bilanciata da un potenziamento degli altri servizi sanitari. A oggi, nulla si sa di questi progetti, come la chirurgia programmabile che sarebbe servita anche a sgravare l’ospedale di Terni di una parte del proprio lavoro”.

Mercuri ha ricevuto in questi giorni il pieno sostegno da parte dei rappresentanti regionali del Partito socialista, il capogruppo in consiglio regionale Silvano Rometti e l’assessore regionale Giuseppe Chianella, che hanno annunciato la propria presenza nello spazio allestito da Mercuri di fronte all’ospedale narnese.