“L’Umbria è un esempio di integrazione tra ferro e gomma e intermodalità”. L’amministratore delegato del gruppo Fs, Renato Mazzoncini ha citato il sistema trasporti della nostra Regione nel corso della presentazione del Piano industriale 2017-2026 di Ferrovie dello Stato alla presenza del premier Matteo Renzi e del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Del Rio. Nel corso del suo intervento, Mazzoncini ha accennato al passaggio di Fcu nelle mani di Rfi, la società del gruppo Fs che gestisce la rete ferroviaria ed ha portato ad esempio la possibilità, attraverso proprio l’integrazione di Ferrovia Centrale Umbra con Ferrovie dello Stato, di disegnare una nuova tratta diretta Perugia-Roma e viceversa, utilizzando la linea Fcu fino a Terni e proseguendo poi verso Orte e Roma.

Nei giorni scorsi, intanto, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, hanno incontrato le organizzazioni sindacali del settore per illustrare termini e modalità del passaggio. L’assessore Chianella, commentando positivamente il riferimento dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, ha sottolineato come “l’intuizione della Giunta Regionale di procedere su questo tipo di progetto sta rivelando tutta la sua giustezza e siamo ovviamente contenti che adesso sia diventata un esempio a livello nazionale. Dal canto nostro – ha aggiunto Chianella – stiamo lavorando anche per anticipare il passaggio in concessione e gestione dell’infrastruttura, previsto per il prossimo gennaio 2017 e contiamo dunque di arrivare presto alla firma del protocollo con Ferrovie dello Stato. I cinque anni previsti di durata della concessione saranno utili per realizzare quegli investimenti necessari per l’adeguamento dell’infrastruttura agli standard della rete nazionale Rfi. Poi, dopo il 2022, l’infrastruttura passerà nelle mani dello Stato entrando così definitivamente nella rete nazionale. Accanto al Protocollo – ha concluso Chianella – lavoreremo anche ad un accordo per la tutela di tutti i diritti maturati dai lavoratori interessati”.