Il Consiglio comunale di Terni ha approvato – a maggioranza – la nuova convenzione triennale con l’Ente Cantamaggio per la realizzazione della storica manifestazione che culmina il 30 aprile con la sfilata dei Carri allegorici per le vie del centro della città. Una convenzione che decorre da quest’anno e che consentirà, dunque, all’Ente Cantamaggio di coprire le spese derivanti dall’organizzazione della Kermesse dell’aprile scorso. Sarà valida, pertanto per il 2017 e per il 2018. Prevede l’erogazione di un contributo pari a 60 mila euro all’anno.

Nello schema della convenzione si sottolinea come il Cantamaggio rappresenti “la più genuina tradizione folkloristica ternana che, sempre di più, ha assunto in questi ultimi anni, l’obiettivo di unire tradizione e innovazione in chiave turistica”. Si rileva inoltre come “tra i compiti istituzionali del Comune di Terni è ricompreso anche quello di salvaguardare le radici storiche e identitarie di una città che si modifica e si evolve nel tempo ma che non dimentica le proprie tradizioni folkloristiche, culturali e dialettali”. Pertanto, “vi è la necessità di consolidare, rafforzare e sviluppare la festa del Cantamaggio ternano affinché possa diventare sempre di più un momento di crescita culturale per la cittadinanza oltre che una risorsa per gli operatori economici del turismo e del commercio”.

La convenzione è stata approvata con 20 voti a favore e 8 astenuti dall’assemblea municipale di Palazzo Spada. Prevede un atto di indirizzo della 2^ Commissione consiliare, cui dovranno attenersi sia il Comune di Terni che l’Ente Cantamaggio “con particolare riferimento agli aspetti culturali, della ricerca storica e demoantropologica ed a quelli relativi alla trasparenza e alla regolarità contabile”.