“Ci siamo attivati subito per capire quanto sta avvenendo e cosa è cambiato in questa complessa vicenda che riguarda la ex-Merloni”. Il vicepresidente della Regione Umbria, con delega allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, interviene in merito alla notizia dell’avvio delle procedure di mobilità per 400 (su un totale di 684) dipendenti della J&P spa che ha rilevato dalla procedura di amministrazione straordinaria i complessi aziendali umbro-marchigiani della Antonio Merloni “Vogliamo comprendere – sottolinea il vicepresidente – quali siano le vere motivazioni e cosa è improvvisamente cambiato per giungere all’avvio delle procedure di licenziamento , così come denunciato dalle organizzazioni sindacali del territorio. Ci attiveremo certamente, insieme alla Regione Marche, sia nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico e sia nei confronti dell’imprenditore che incontreremo nei prossimi giorni. Le Regioni Umbria e Marche hanno fatto la loro parte in questa vicenda, sia in termini di risorse che, quando necessario, di ammortizzatori sociali. Pensiamo quindi che gli imprenditori, e dunque anche Porcarelli, devono fare la loro parte cercando di salvaguardare sempre anche gli interessi dei lavoratori”. Paparelli, esprime solidarietà e vicinanza agli stessi lavoratori, annunciando di aver preso contatto con la Regione Marche per aprire, la prossima settimana, un tavolo congiunto che dovrà esaminare la situazione ed il complesso delle vicende che riguardano l’azienda J&P.

Per il Deputato del Pd, Walter Verini, “la vicenda della ex-Merloni rappresenta un colpo durissimo e inaccettabile per i lavoratori, per le comunita’ della fascia appenninica umbra e marchigiana, che in questi anni hanno subito processi di gravissimo ridimensionamento dell’occupazione e di deindustrializzazione”. “Ma la vicenda – fa notare Verini, in una propria nota – non e’ certamente locale: riguarda un territorio fondamentale dell’Italia centrale. I lavoratori e le loro famiglie, i sindaci della fascia, i sindacati, non sono soli. Le iniziative annunciate dalla Regione Umbria insieme a quella delle Marche e il coinvolgimento del Governo vanno nell’unica direzione possibile: fare ancora di piu’ della vicenda ex-Merloni, una vera e propria questione interregionale e quindi nazionale. Non e’ il momento delle divisioni, ma quello di tenere insieme tutte le forze che possono dare una mano. Come avvenuto in questi difficili anni – spiega l’On. Verini – anche i parlamentari faranno la loro parte e ci auguriamo che questo avvenga con il contributo di tutti. Non e’ il momento delle bandierine – conclude – ma dell’unita’ piu’ ampia possibile”.