“L’incontro del 4 agosto convocato dal MISE per la verifica dell’accordo AST del 3 dicembre 2014 con la presenza del nuovo amministratore delegato Burelli, della Regione, del Comune e delle organizzazioni sindacali, potrà essere l’occasione per avere elementi di certezza sulle strategie della proprietà per il sito ternano, unico produttore di inox in Thyssenkupp, anche in relazione alle dinamiche complessive del gruppo, essendo fondamentale avere un quadro di riferimento di medio periodo”.

E’ quanto afferma, in una propria nota, il Presidente del gruppo consiliare del Partito Democratico a Palazzo Spada, Andrea Cavicchioli.

“Nel contempo – prosegue – si dovrà verificare l’adempimento degli impegni assunti da tutte le parti con l’accordo del dicembre 2014, per gli assetti e i volumi produttivi, le politiche commerciali, le infrastrutture, gli interventi per le criticità ambientali e gli altri punti previsti, nonché per il ruolo di AST nell’ambito dei progetti per l’Area di crisi complessa, anche per verticalizzazioni produttive e ricerca e sviluppo nel comporto della siderurgia”.

“L’occasione è utile anche per chiarire la questione recentemente riemersa inerente l’estensione temporale dei benefici previdenziali dei lavoratori esposti all’amianto negli stabilimenti di AST e SGL Carbon e per avere dal Governo certezze su questa tematica, che in sede locale sta registrando un confronto anche a seguito dell’audizione della competente Commissione del Consiglio Regionale di un autorevole dirigente del Ministero del Lavoro”.