“Dar vita, a breve, ad eventi di portata nazionale e internazionale, come avviene in altre zone dell’Umbria, per sviluppare la filiera turistica e ricettiva. A Terni avviene già in alcuni settori, come il turismo sportivo, come le manifestazioni di marketing territoriale per valorizzare il centro cittadino, che presto può essere esteso ad altri ambiti, come quello musicale e culturale. Umbria Jazz anche a Terni fa parte di questo ragionamento e la convenzione, che sarà oggetto dei prossimi incontri tra il Comune e la Regione, punta a creare le condizioni perché appuntamenti del genere vedano protagonista Terni, così come merita questa città per dimensioni, per ruolo territoriale, per lo straordinario tessuto associazionistico che ha dimostrato non solo un ruolo fondamentale nei percorsi di aggregazione e socializzazioni ma anche in aspetti organizzativi per certi versi sorprendenti in quanto esclusivamente basati sul volontariato”, dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo.

“Non entriamo in alcun modo – prosegue il sindaco di Terni – nel recentissimo confronto tra organizzatori di Umbria Jazz e Comune di Perugia, noi abbiamo già avviato una lavoro con la Regione affinché ci sia spazio per ulteriori appuntamenti di grande respiro. Siamo pronti a rapportarci, oltre che con la Regione, con gli organizzatori di Umbria Jazz, per meglio definire le caratteristiche di questa ritrovata presenza, da troppi anni lontano da Terni, città che ha dato i natali a questa manifestazione”.

“I lusinghieri risultati raggiunti nelle presenze e negli arrivi turistici – aggiunge Di Girolamo – non devono essere visti come un punto di arrivo. Terni ha ospitato manifestazioni sportive di portata internazionale e altro possiamo fare anche su questo versante, con il potenziamento degli spazi a disposizione dei quali il nuovo Palasport è chiamato a un ruolo basilare. A supporto degli appuntamenti culturali di richiamo e di qualità, che necessariamente necessitano di strutture di prim’ordine, abbiamo dato segnali importanti con la funzionalizzazione del Teatro di Carsulae che è una struttura con caratteristiche non facilmente eguagliabili; così come è un spazio di prim’ordine l’Anfiteatro nel cuore della città; abbiamo affrontato la vicenda del recupero del Verdi, mettendo in moto un progetto che ora è all’ordine del giorno della città e della regione. Anche su questo versante si avvia una nuova stagione, per una città che sa essere attrattiva”.