La Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dagli organi istituzionali di Palazzo Cesaroni nei primi 12 mesi della X Legislatura. 26 le sedute d’aula effettuate, nel corso delle quali sono stati licenziati 10 disegni di legge e 25 atti amministrativi, 30 le mozioni approvate e 104 le interrogazioni discusse.

Le tre Commissioni permanenti, quelle d’inchiesta sul sistema integrato dei rifiuti e sulle infiltrazioni criminali e tossicodipendenze, la Commissione speciale modifiche statutarie e regolamentari e il Comitato di monitoraggio e vigilanza, hanno svolto un totale di 215 riunioni.

La Porzi ha spiegato che “per quanto riguarda la gestione della spesa, i primi dati riferiti al rendiconto 2015 e che incidono in una metà di questo primo periodo della X Legislatura, dimostrano che le scelte di contenimento della spesa dell’Assemblea legislativa hanno comportato complessivamente una riduzione dei costi per il suo funzionamento di circa 400mila euro rispetto al 2014. E le azioni messe in atto nel bilancio di previsione 2016 hanno come obiettivo la ulteriore riduzione e qualificazione della spesa”.

Ma oltre ai dati numerici, la Presidente dell’assemblea legislativa umbra ha rilevato come la situazione politico-istituzionale di questa X Legislatura sia profondamente mutata rispetto alla precedente. “I consiglieri – ha spiegato – sono diminuiti di 10 unità dai 31 della precedente, nuove forze politiche e movimenti civici sono entrati nel consesso assembleare che risulta rinnovato per oltre il 60 per cento. Tutto ciò ha prodotto situazioni nuove e quindi l’esigenza di adeguare le modalità di funzionamento degli organi per renderle ancora più efficienti e funzionali. Si rileva ad esempio che è aumentata l’attività di indirizzo dei consiglieri espressa attraverso le mozioni, il cui numero è cresciuto in maniera rilevante rispetto al passato. Ritengo – aggiunge la Porzi – che questo sia il segno di una maggiore volontà dei consiglieri di opposizione, ma in parte anche di maggioranza, di offrire un contributo alle linee di azione dell’Esecutivo. Oltre a ciò, con l’aumento delle audizioni attivate dalle Commissioni si sono ampliate le occasioni di approfondire i contenuti degli atti con soggetti interessati, raccogliendo anche suggerimenti e proposte”.

Per Donatella Porzi, “l’assemblea legislativa ha dimostrato di saper attuare quelle che ad inizio di mandato erano le linee di azione indicate da questo Ufficio di presidenza: svolgere una sempre più efficace attività legislativa e un’azione di controllo e verifica sull’attuazione delle leggi e sull’attività dell’Amministrazione regionale. Le numerose problematiche provocate dalla crisi economica e sociale – ha sottolineato la Presidente – malgrado i primi segni di inversione di tendenza, determinano in Umbria richieste pressanti di intervento pubblico da parte di cittadini, imprese, territori più deboli. L’Amministrazione regionale, nel suo insieme, sta costruendo risposte integrate ed efficaci. E l’Assemblea legislativa, in cui si svolge una parte sostanziale della discussione pubblica, è chiamata a compiti sempre più complessi e delicati. Come Ufficio di Presidenza – ha concluso – vi faremo fronte attraverso un complesso di azioni mirato a rendere più efficienti le nostre strutture e maggiormente efficace il lavoro politico-istituzionale che siamo chiamati a svolgere. Tutto questo – ha concluso la presidente Porzi – con l’obiettivo di assolvere in modo sempre più incisivo alla nostra funzione legislativa e di controllo, per corrispondere al meglio alle legittime istanze che cittadini, imprese e territori ci pongono”.