Dopo quella del Senatore del Pd Gianluca Rossi, anche il Presidente del Gruppo del Partito Democratico a Palazzo Spada, Andrea Cavicchioli, esprime “preoccupazione” circa la notizia dell’ipotesi di accordo, tra Thyssenkrupp e Tata Steel. Per Cavicchioli “le incertezze sul conseguente quadro di riferimento operativo anche per ciò che concerne l’eventuale ambito di applicazione degli stessi, tenendo conto che il sito di Terni è l’unico produttore di inox in Thyssenkrupp, impongono la fissazione dell’incontro al MISE già programmato”.

“Infatti – prosegue – nell’ultimo summit al Ministero dello Sviluppo Economico coincidente con la scadenza del mandato dell’A.D. Morselli, si era convenuto di convocare un successivo incontro con il nuovo A.D. Burelli fra tutti i soggetti firmatari dell’accordo del 3/12/2014 per verificare l’esito degli impegni assunti da tutte le parti, le strategie della Thyssenkrupp per il sito ternano, il ruolo di AST nell’ambito dei progetti per “l’Area di crisi complessa” anche per verticalizzazioni produttive, ricerca e sviluppo nel comparto della siderurgia e per affrontare le criticità ambientali”. “A tale proposito – conclude Cavicchioli – verranno adottate le necessarie iniziative nelle sedi istituzionali per sollecitare la convocazione dell’incontro al MISE, che appare ancor più indispensabile alla luce dei rapporti tra Thyssenkrupp e Tata Steel”.