Non ha mancato di esprimere la propria “soddisfazione”, l’assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, per la convenzione che disciplinerà i rapporti tra Regione Umbria, Aziende sanitarie e farmacie pubbliche e private convenzionate. “L’atto preadottato ieri dalla Giunta regionale – ha detto Bartolini – prevede il potenziamento ed il miglioramento dei servizi offerti dalle farmacie che vengono sempre più a caratterizzarsi come punto di riferimento qualificato a servizio degli utenti. Il documento, frutto del lavoro impegnativo portato avanti dalla Direzione regionale alla sanità – ha proseguito l’assessore – consentirà inoltre, a seguito delle rinegoziazioni, un risparmio per la Regione di quasi tre milioni di euro. Una cifra di assoluta importanza che potrà essere reinvestita per la salute dei cittadini nell’ambito delle strutture ospedaliere. Tra le novità introdotte dall’aggiornamento della convenzione è prevista la distribuzione, da parte delle farmacie, dei farmaci ospedalieri. Ciò avverrà in modo capillare sul territorio regionale con evidenti vantaggi per l’utenza. Proseguirà il servizio di prenotazione delle visite con la presa in carico dei pazienti finalizzata alla riduzione dei tempi d’attesa, mentre partirà una sperimentazione sugli anticoagulanti in collegamento con le strutture di monitoraggio clinico del servizio sanitario regionale. E’ inoltre prevista l’adesione delle farmacie alle attività di screening della popolazione per il rischio cardiovascolare in collaborazione con i servizi di prevenzione dei distretti sanitari. Insomma – ha concluso l’assessore – si tratta di un pacchetto di attività e di prestazioni che migliorano la diffusione e la qualità dei servizi offerti”.