Con 14 voti favorevoli (quelli di Pd, SeR, FI, Rp e FdI), 2 contrari (Lega nord) e 2 astenuti (M5S), l’assemblea legislativa umbra ha approvato – a maggioranza – la risoluzione sul programma legislativo annuale 2016 della Commissione europea. Il documento individua tre azioni identitarie e caratterizzanti l’Umbria: l’agenda per le nuove competenze per l’Europa, il pacchetto di economia circolare, la strategia del mercato unico.

Nella sua relazione, il Presidente della Prima commissione, Andrea Smacchi (Pd), ha messo in evidenza come questa sia la “prima volta che l’Assemblea Legislativa dell’Umbria si riunisce in sessione europea. “Questa proposta di risoluzione – ha spiegato – è una prima importante dimostrazione della volontà di quest’Aula di essere protagonista nella formazione della normativa comunitaria affermando alcuni temi identitari e caratterizzanti la nostra Regione all’interno della programmazione: l’agenda per le nuove competenze per l’Europa, il pacchetto di economia circolare, la strategia del mercato unico. È un primo fondamentale punto di partenza – ha aggiunto il Presidente Smacchi – in una fase in cui assistiamo alla messa in discussione ed a una profonda rivisitazione dello stesso ruolo delle regioni. L’Umbria vuole svolgere un ruolo da protagonista nella convinzione che una Regione più vicina all’Europa avvicina l’Europa ai cittadini. La stragrande maggioranza delle politiche e delle risposte che noi possiamo dare ad alcuni temi centrali dell’Umbria come il lavoro, lo sviluppo, l’ambiente, la mobilità, la formazione professionale, il capitale umano, l’innovazione, la ricerca scientifica, la competitività del territorio e la coesione sociale, potranno essere rafforzati e potenziati solo attraverso una forte capacità non solo di gestione dei fondi strutturali e dei programmi connessi, ma anche attraverso un’azione istituzionale legislativa dell’Assemblea e della Giunta verso i livelli istituzionali comunitari ed europei. La Prima Commissione – ha concluso Smacchi – ha svolto approfondimenti e audizioni per coinvolgere attivamente il sistema regionale nell’individuazione delle priorità”.

Nel corso del dibattito, su proposta del consigliere Andrea Liberati (M5S), l’Aula ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la parlamentare inglese Jo Cox, uccisa nei giorni scorsi.