Chiedono chiarezza e partecipazione da parte delle istituzioni sulla vertenza che li interessa ormai da cinque mesi e che sta arrecando danno – hanno spiegato – non solo a loro, ma anche all’indotto e alla città. Per questo, una delegazione di lavoratori dell’Elettrocarbonium si è presentata in mattinata presso la sala consiliare del Comune di Narni dove era in corso la seduta dell’assemblea di Palazzo Dei Priori, di fatto interrompendola.

I lavoratori dell’Elettro hanno dato lettura di un loro messaggio sulla vicenda prima di essere ricevuti dal sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, e dagli altri amministratori. Le maestranze dello stabilimento di Narni Scalo hanno ricordato – tra l’altro – il mancato accordo con l’azienda sui licenziamenti collettivi, dei quali si sarebbe dovuto discutere il 30 maggio prossimo in Regione, ed i distacchi delle utenze del sito, compreso quello dell’energia elettrica, poi prorogato dopo l’intervento delle istituzioni.