Per il Sindaco Leopoldo Di Girolamo “in una città del lavoro come Terni, il sindacato non può che essere un elemento fondante ed essenziale della comunità”. In una nota pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Terni, il primo cittadino ricorda come “sia un soggetto imprescindibile della storia e del futuro di una città che nella produzione e nel lavoro continua a vedere il suo cammino. Per tanto, ogni altra posizione che non riconosce la centralità e l’importanza delle forze sindacali e del loro ruolo attivo e partecipativo non è una valutazione dell’amministrazione comunale nel suo complesso. Ciò non toglie che possano esserci apporti e critiche rigorosamente costruttive che facciano capo ai singoli. Ho sempre dato la massima attenzione al tema delle relazioni sindacali, favorendo in maniera puntuale la concertazione e in particolare sui temi del bilancio e dei servizi alla persona che il comune è chiamato a predisporre in un quadro di massima condivisione possibile”.

“La scelta che ho prodotto in questi anni di mandato amministrativo – spiega ancora Di Girolamo – ha evidenziato un ottimo livello di collaborazione ricevendo, nella distinzione dei ruoli, contributi importanti e anche critiche che ho sempre analizzato e immaginato come una sollecitazione a migliorare le misure proposte.

Con il sindacato, peraltro, negli ultimi anni abbiamo dovuto affrontare questioni di particolare interesse per le sorti della nostra comunità; su tutte mi preme ricordare la questione Ast, se non avessimo operato insieme e con obiettivi condivisi forse avremmo vissuto un’altra storia. Io e la mia Amministrazione – conclude – continueremo a lavorare per un confronto costruttivo e partecipativo con tutte le organizzazioni sindacali nella convinzione che le sfide che ci attendono per il futuro e il benessere della nostra comunità e del suo assetto produttivo richiedono percorsi di innovazione e di cambiamento che devono innanzitutto riguardare noi stessi come amministratori di una città in continua evoluzione”.