Ha occupato tutta la prima parte della seduta di ieri del consiglio comunale di Terni l’analisi della situazione in atto all’Ast-Tk, la maggiore delle industrie presenti sul territorio. E l’assemblea municipale, dopo un profondo dibattito, ha approvato tre dei quattro atti d’indirizzo che erano stati presentati sul tema, accorpandoli.

In particolare, il consiglio comunale ha approvato l’atto presentato dai consiglieri del Pd Valeria Masiello e Sandro Piccinini con 26 voti a favore e due astensioni; stessa sorte per quello presentato da un altro rappresentante del Pd, Stefano Desantis, sulla riconversione e riqualificazione dei poli siderurgico e chimico, sull’attivazione di tavoli istituzionali permanenti, sullo sviluppo di smart city e sull’attivazione di strumenti di finanziamento per le bonifiche e la tutela dell’ambiente. L’Assemblea di Palazzo Spada ha anche approvato una richiesta di convocazione urgente di una seduta consiliare dedicata alla situazione di Ast alla presenza della Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, mentre ha respinto la richiesta di una seduta di consiglio con la convocazione dell’amministratore delegato dell’Ast, Lucia Morselli, presentato dal rappresentante del Gruppo Misto Paolo Crescimbeni.

Nel suo intervento, il sindaco Leopoldo Di Girolamo, dopo aver contestualizzato la situazione di Ast/Tk nel quadro mondiale ed europeo del settore acciaio ha sottolineato come si possa andare alla convocazione del Mise sulla verifica dell’accordo su Ast (prevista entro il mese di marzo) con la consapevolezza che ci siano ancora elementi da migliorare, “ma non c’è stata alcuna inerzia – ha detto – né da parte privata che da parte pubblica”. Rispetto alla situazione dell’Ast, il primo cittadino ternano ha rilevato come allo stato attuale “sembrino emergere elementi positivi, insieme ad altri di criticità che comunque permangono. Tra gli elementi positivi, la sostenibilità economica ed i dati sulla produzione. Quella di acciaio colato ha superato il milione di tonnellate, dimostrando il rispetto di un elemento fondamentale affrontato nella trattativa e legato al mantenimento del secondo forno. C’è stato inoltre il mantenimento della produzione del titanio, “seppure – ha spiegato Di Girolamo – in quantità ancora troppo ridotte”.

Sulle questioni ambientali, il Sindaco di Terni ha ricordato che l’Ast ha messo in campo i due importanti progetti per il recupero delle scorie, per il quale è stato pubblicato l’avviso di gara internazionale, e per la riambientazione della discarica di Valle. “Per quel che riguarda gli impegni di parte pubblica, la Regione – ha detto Di Girolamo – ha elaborato uno specifico progetto da 1,7 milioni di euro per la ricollocazione del personale fuoriuscito dalla produzione, mentre ha inserito in bilancio 5 milioni per l’efficentamento energetico e il recupero ambientale. Inoltre – ha concluso – sulla piattaforma logistica il Ministro Del Rio ha manifestato l’impegno per il completamento del collegamento ferroviario e per quello della superstrada Terni-Civitavecchia”.