Una proposta di legge con la quale inserire nel testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali un articolo concernente la promozione dell’utilizzo per fini umanitari, in Italia o all’estero, del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private operanti sul territorio regionale. A presentarla il consigliere umbro dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti, che ne ha illustrato i tratti salienti ai membri della Terza commissione dell’Assemblea legislativa.

Il bene messo a disposizione – ha spiegato – deve essere funzionante e libero da vincoli e la cessione deve avvenire a titolo gratuito.

Possono presentare richiesta per la cessione o l’utilizzo dei beni dismessi gli enti pubblici, le organizzazioni e gli enti non governativi, gli enti ecclesiastici, le organizzazioni del terzo settore iscritte nei registri regionali. Le rappresentanze diplomatiche in Italia e all’estero, la Croce rossa, fatta salva l’eventualità che il destinatario ultimo del bene non coincida con il richiedente.