Nuovo capitolo, ieri, della delicata vicenda Sgl-Elettrocarbonium. L’assessore regionale Fabio Paparelli, ha illustrato all’assemblea legislativa dell’Umbria i risultati della riunione che si è svolta a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Paparelli ha evidenziato come la Regione sia disponibile a lavorare per la salvaguarda occupazionale e la continuità produttiva, ed ha chiesto a tutti i soggetti coinvolti di fare la loro parte.

“Il Ministero – ha spiegato all’aula di Palazzo Cesaroni – si è preso un paio di giorni di tempo per verificare le condizioni dell’accordo. Nelle prossime 48-72 ore saremo in grado di avere una posizione più definita”.

Nel suo intervento l’assessore umbro ha sottolineato che “sulla vicenda ambientale e sulla bonifica la Sgl vorrebbe chiudere definitivamente la questione. La Regione Umbria ha fatto presente la necessità del rispetto delle più rigorose norme in materia di bonifica ambientale. La vertenza – ha aggiunto Paparelli – è stata riportata sui giusti binari, ovvero ad un corretto rapporto tra privati. Nelle prossime ore il Governo lavorerà sia sul versante della Sgl per fare passi avanti sulla bonifica per la dismissione del sito, sia sull’altro versante chiedendo ad Elettrocarbonium di offrire un piano industriale finanziabile dagli istituti di credito. All’interno di questo contesto – ha concluso l’assessore Fabio Paparelli – la Regione dell’Umbria si rende assolutamente disponibile a fare la sua parte per salvaguardare l’occupazione e la continuità produttiva del sito industriale di Nasni Scalo”.