Una mozione per chiedere la proroga dei decreti di nomina delle guardie venatorie volontarie, in scadenza il 31 dicembre 2015, fino al 31 marzo 2016.

L’ha presentata, all’Assemblea legislativa dell’Umbria, il capogruppo dei Socialisti e Riformisti a Palazzo Cesaroni, Silvano Rometti che sottolinea come il rischio sia altruimenti che “non si riescano a mantenere operative le funzioni di vigilanza e controllo”.

Nell’atto si ricorda “la disponibilità manifestata dalle associazioni venatorie provinciali dopo la richiesta a loro fatta dall’Ambito Territoriale di Caccia Perugia 2 di una collaborazione con le proprie guardie volontarie per il controllo di operazioni come il lancio di animali sul territorio libero, la cattura all’interno delle zone di ripopolamento e cattura, nonché per effettuare prelievi selettivi di cinghiali, volpi, corvidi e nutrie”.

Rometti sottolinea inoltre come le guardie venatorie volontarie siano nominate con decreto della Provincia per un periodo di due anni e che tali decreti, per la maggior parte delle guardie, siano in scadenza il prossimo 31 dicembre 2015. “Le procedure per il rinnovo delle nomine delle guardie – ricorda il consigliere umbro dei Socialisti e Riformisti – hanno coinvolto, fino ad oggi, una pluralità di istituzioni come la Provincia, la Questura e la Procura della Repubblica. Quindi – spiega – non si potrà provvedere al rinnovo entro la scadenza”. Per Rometti, c’è il concreto rischio che dall’inizio del prossimo anno, nelle zone di ripopolamento e cattura, vi sia la possibilità di catturare le lepri senza i necessari controlli.