Tradizionale conferenza stampa di fine d’anno, a Palazzo Cesaroni, della presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Nel rimarcare che “l’Assemblea può e deve giocare un ruolo centrale nella vita politica, economica e sociale della comunità umbra”, la presidente Donatella Porzi ed il vicepresidente Valerio Mancini, (assente, per motivi istituzionali, il vice presidente vicario, Marco Vinicio Guasticchi), hanno tracciato un consuntivo dell’attività svolta dall’Assemblea in questi primi mesi e delineato gli obiettivi per le fasi successive della legislatura.

“In questi primi sei mesi di legislatura – ha spiegato la Presidente Porzi – l’impegno complessivo dei gruppi e degli organi consiliari ha prodotto un importante lavoro sia all’interno delle Commissioni che nelle sedute d’Aula. La riduzione del numero dei consiglieri (da 30 a 20) ha comportato una diversa e più complessa organizzazione dei lavori da parte delle Commissioni, oltre ad quadro istituzionale che vede l’articolazione dell’opposizione in due ambiti, nel rispetto della forza numerica di ciascuno”. La Porzi non ha mancato di rimarcare come questa Decima legislatura rappresenti una “importantissima stagione di riforme”. Questo – ha aggiunto – è un luogo istituzionale privilegiato chiamato a garantire lo sviluppo di una discussione pubblica il più possibile partecipata, costruttiva e concreta, della quale sono chiamate a farne parte tutte le espressioni della nostra comunità regionale”. Parlando poi del riassetto e quindi della ridefinizione del ruolo e degli ambiti delle regioni, la Presidente ha detto che questo eventuale passaggio “non può trovare attuazione attraverso un processo calato dall’alto” perché rischierebbe di diventare una nuova “pericolosa riforma incompiuta come quella delle Province, che ha lasciato sul campo moltissimi problemi, sia rispetto all’assetto istituzionale e dei servizi, che quello del personale. Occorrerà quindi – ha spiegato – una realtà istituzionale regionale più ampia, che razionalizzi e riduca la spesa, qualificando sempre più le azioni, attraverso una programmazione integrata dei comparti a maggiore impatto come, sanità, trasporti, infrastrutture.

La presidente Porzi ha anche rimarcato che il suo obiettivo, condiviso con gli altri componenti dell’Ufficio di presidenza, è quello di “valorizzare sempre più l’alta funzione dell’Assemblea, luogo in cui i rappresentanti eletti dai cittadini esercitano funzioni essenziali per la vita della comunità regionale”.

Dal giorno del suo insediamento (il 9 luglio) e sino al 18 dicembre scorso, l’Assemblea legislativa dell’Umbria si è riunita 14 volte. Tra gli atti depositati figurano 138 mozioni, 5 risoluzioni, 15 proposte di legge, 20 atti amministrativi e 120 interrogazioni; Per quanto riguarda invece l’attività delle Commissioni e del Comitato di Monitoraggio, sono 63 le sedute complessive e 12 le audizioni svolte nel periodo di analisi.