Si insedia domani mattina, a Palazzo Cesaroni, la Commissione d’inchiesta per la verifica sulla tenuta del sistema di gestione integrata dei rifiuti in Umbria con particolare riferimento alla raccolta differenziata.

L’organismo, convocato alle ore 9 dalla Presidente dell’assemblea legislativa regionale, Donatella Porzi, sarà chiamato anche ad esprimere una valutazione sulle implicazioni e ricadute sul sistema, dell’interdittiva antimafia notificata dal Prefetto di Perugia alla Gesenu.

La richiesta di istituzione della commissione d’inchiesta è un atto di iniziativa dei consiglieri di opposizione, Claudio Ricci e Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S), Raffaele Nevi (FI), Marco Squarta (FDI), Valerio Mancini e Emanuele Fiorini (Lega Nord).

La Commissione, che dovrà terminare i suoi lavori entro il termine del 7 aprile 2016, sarà composta da Gianfranco Chiacchieroni e Attilio Solinas (PD) e Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) indicati dalla maggioranza; Emanuele Fiorini (Lega Nord), Andrea Liberati (M5S) indicati dalle opposizioni. Nella seduta di domani, che sarà presieduta dal consigliere più anziano per età, Gianfranco Chiacchieroni, si procederà all’elezione del Presidente e del vicepresidente.