Ancora un paio di sedute e poi la Seconda Commissione si esprimerà, con il voto, sul Piano regionale dei trasporti 2014-2024.

Lo ha sottolineato il presidente dell’organismo regionale, Giuseppe Biancarelli, nel corso dell’ultima riunione dela commissione alla quale ha preso parte l’assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella.

I lavori della Commissione si erano aperti con la consegna dell’elenco delle principali osservazioni emerse dell’incontro partecipativo dello scorso 30 ottobre. Si tratta di indicazioni che verranno ora valutate singolarmente dai commissari. E mentre quelli della maggioranza hanno sostanzialmente rimarcato la validità del Piano, dalle opposizioni sono emersi dubbi circa la collocazione della stazione Medio Etruria, la “timidezza nelle scelte”, la “mancanza di risorse per attuare la programmazione prevista” e la “carente attenzione” al trasporto delle merci su rotaia.

Parlando della questione dell’alta velocità, l’assessore Giuseppe Chianella, ha invitato tutti i consiglieri-commissari “a leggere il lavoro svolto dalla Commissione, composta da tecnici degli assessorati delle due Regioni, Umbria e Toscana, di Trenitalia e docenti universitari. Sono stati valutati – ha assicurato l’assessore umbro – criteri di livello tecnico, scientifico ed economico e lo studio è stato messo a disposizione dei soggetti chiamati a decidere. L’Esecutivo umbro – ha proseguito – sta facendo gli interessi di questo territorio attraverso scelte razionali che rimangano al servizio di questa regione e delle sue comunità. Per quanto riguarda la scelta di Rigutino, località della Valdichiana individuata quale stazione della Tav, questa – ha spiegato Chianella – potrebbe captare un’utenza addirittura maggiore di quella della Medio Padana. Bisogna sempre rispondere ad una equazione economica, quella dei costi/benefici. Per la realizzazione della stazione di Rigutino, nel caso la scelta finale fosse questa, la spesa è di 40 milioni di euro. La tempistica della scelta – ha concluso l’assessore regionale – dipende dallo stesso Ministero e dovrebbe comunque arrivare entro la prossima primavera”.